L'acciaio inossidabile 316 è una lega austenitica (struttura cristallina stabile a temperatura ambiente, senza trasformazioni di fase durante il riscaldamento) appartenente alla famiglia degli acciai inossidabili resistenti alla corrosione. La sua composizione chimica differisce dal più comune 304 per l'aggiunta di molibdeno (2-3% in peso), un elemento che conferisce resistenza alla corrosione da cloruri, rendendolo ideale per applicazioni marine, alimentari e medicali.
Per la lavorazione meccanica, le proprietà che definiscono il comportamento del 316 sono:
Il comportamento del 316 durante la lavorazione è determinato dalle proprietà sopra elencate, che si manifestano in quattro fenomeni chiave:
I parametri di lavorazione del 316 sono progettati per mitigare l'indurimento per deformazione e il calore eccessivo. A differenza di materiali più facili da lavorare, il 316 richiede velocità di taglio più basse, avanzamenti sufficientemente alti e geometrie dell'utensile specifiche.
La velocità di taglio (Vc, espressa in metri al minuto) è la velocità relativa tra la punta dell'utensile e il pezzo. Per il 316, la velocità di taglio è limitata dal calore e dall'indurimento per deformazione:
Ragionamento e compromessi: Velocità superiori a 60 m/min aumentano eccessivamente la temperatura sulla punta dell'utensile, accelerando l'usura per diffusione e adesione. Velocità inferiori a 30 m/min aumentano il rischio di indurimento per deformazione, perché l'utensile rimane a contatto con il materiale per più tempo, sollecitandolo e indurendolo.
La scelta della velocità dipende anche dal tipo di macchina:
L'avanzamento (f, espresso in millimetri per giro) è la distanza che l'utensile percorre per ogni giro del mandrino. Per il 316, l'avanzamento è progettato per evitare l'indurimento per deformazione:
Ragionamento e compromessi: Avanzamenti troppo bassi (inferiori a 0.1 mm/giro) fanno sì che l'utensile "sfregi" il materiale invece di tagliarlo, aumentando l'indurimento per deformazione e l'usura dell'utensile. Avanzamenti troppo alti (superiori a 0.3 mm/giro) aumentano le forze di taglio, causando vibrazioni o rotture dell'utensile, specialmente su macchine con coppia limitata.
La profondità di taglio (ap, espressa in millimetri) è la profondità del materiale rimosso per ogni passaggio:
Ragionamento e compromessi: Profondità di taglio troppo alte aumentano le forze di taglio e il calore, accelerando l'usura. Profondità troppo basse aumentano il numero di passaggi necessari, aumentando il tempo di lavorazione e il rischio di indurimento per deformazione.
La geometria dell'utensile è progettata per ridurre le forze di taglio e controllare i trucioli:
Il raffreddamento è fondamentale per la lavorazione del 316, per ridurre la temperatura sulla punta dell'utensile e controllare l'usura:
La lavorazione del 316 presenta diverse criticità comuni, che possono essere riconosciute e risolte con interventi mirati:
Riconoscimento: L'utensile si rompe o si usura rapidamente dopo pochi passaggi; la superficie del pezzo ha una durezza superiore a quella nominale del materiale; le forze di taglio aumentano progressivamente durante la lavorazione. Cause: Velocità di taglio troppo bassa; avanzamento troppo basso; profondità di taglio troppo bassa; numero eccessivo di passaggi sullo stesso tratto di materiale. Soluzioni: Aumentare la velocità di taglio entro il range consigliato; aumentare l'avanzamento; aumentare la profondità di taglio per passaggio; ridurre il numero di passaggi sullo stesso tratto di materiale.
Riconoscimento: La punta dell'utensile si consuma dopo pochi minuti di lavorazione; la finitura superficiale del pezzo peggiora progressivamente; si formano depositi di materiale del pezzo sulla punta dell'utensile (BUE). Cause: Velocità di taglio troppo alta; raffreddamento insufficiente; geometria dell'utensile non adatta; avanzamento troppo basso. Soluzioni: Ridurre la velocità di taglio; aumentare la pressione e la portata del raffreddamento; usare utensili con angolo di spoglia positivo e rompitrucioli adatti; aumentare l'avanzamento.
Riconoscimento: I trucioli si aggrovigliano attorno all'utensile o al pezzo; i trucioli danneggiano la superficie del pezzo; i trucioli bloccano il sistema di raffreddamento. Cause: Avanzamento troppo basso; velocità di taglio troppo alta; rompitrucioli non adatti; raffreddamento insufficiente. Soluzioni: Aumentare l'avanzamento; ridurre la velocità di taglio; usare rompitrucioli specifici per il 316; usare raffreddamento ad alta pressione per rompere i trucioli.
Riconoscimento: Si avvertono vibrazioni durante la lavorazione; l'utensile si rompe improvvisamente; la finitura superficiale del pezzo è irregolare. Cause: Forze di taglio troppo alte; geometria dell'utensile troppo fragile; fissaggio del pezzo o dell'utensile insufficiente; macchina con coppia insufficiente. Soluzioni: Ridurre la profondità di taglio o l'avanzamento; usare utensili con raggio di punta più grande o angolo di spoglia meno positivo; migliorare il fissaggio del pezzo e dell'utensile; usare una macchina con coppia sufficiente (es. GA-MV856, GA-MVD2560 per lavorazioni di sgrossatura pesante).
Riconoscimento: La superficie del pezzo ha segni di usura dell'utensile, depositi di BUE o segni di trucioli. Cause: Usura dell'utensile; velocità di taglio troppo alta o troppo bassa; avanzamento non adatto; raffreddamento insufficiente. Soluzioni: Sostituire l'utensile; regolare la velocità di taglio entro il range consigliato; regolare l'avanzamento per la finitura; aumentare la pressione del raffreddamento.
L'acciaio inossidabile 316 è un materiale versatile, ma non è adatto a tutte le applicazioni o processi di lavorazione:
| Categoria | Dettagli | Soluzioni per criticità |
|---|---|---|
| Velocità di taglio (Vc) | 30-40 m/min (utensili non rivestiti); 40-60 m/min (utensili rivestiti) | Ridurre Vc se l'utensile si usura rapidamente; aumentare Vc se c'è indurimento eccessivo |
| Avanzamento (f) | 0.1-0.15 mm/giro (finitura); 0.2-0.3 mm/giro (sgrossatura) | Aumentare f se i trucioli sono lunghi o c'è indurimento; ridurre f se ci sono vibrazioni |
| Profondità di taglio (ap) | 0.2-0.5 mm (finitura); 1-3 mm (sgrossatura) | Aumentare ap per ridurre il numero di passaggi; ridurre ap se ci sono rotture dell'utensile |
| Geometria utensile | Angolo di spoglia 10-15°; rompitrucioli specifici per 316 | Usare utensili con angolo di spoglia positivo per ridurre le forze di taglio |
| Raffreddamento | Emulsione al 10-15%; pressione minima 7 bar; 15-30 bar per sgrossatura | Aumentare la pressione del raffreddamento per ridurre la temperatura e rompere i trucioli |
| Macchine consigliate | GA-MV856, GA-MVD2560 (sgrossatura); GA-DV750, GA-VT540 (finitura) | Usare macchine con coppia sufficiente per la sgrossatura; mandrini ad alta velocità per la finitura |
Prima di iniziare la lavorazione del 316, verifica i seguenti punti per evitare criticità:
Perché l'acciaio inossidabile 316 è più difficile da lavorare del 304? Il 316 contiene molibdeno, che aumenta la resistenza alla corrosione ma anche l'indurimento per deformazione: il 316 indurisce fino al 50% più velocemente del 304 quando sottoposto a sollecitazioni meccaniche. Inoltre, il molibdeno aumenta la durezza del materiale, rendendolo più abrasivo per gli utensili.
Posso usare la stessa velocità di taglio per la sgrossatura e la finitura del 316? Sì, la velocità di taglio può rimanere simile per la sgrossatura e la finitura, ma è necessario regolare l'avanzamento e la profondità di taglio. Per la sgrossatura, usa avanzamenti più alti (0.2-0.3 mm/giro) e profondità di taglio maggiori (1-3 mm per passaggio). Per la finitura, riduci l'avanzamento (0.1-0.15 mm/giro) e la profondità di taglio (0.2-0.5 mm per passaggio) per migliorare la finitura superficiale.
Quali macchine Gree CNC sono adatte per la lavorazione del 316? Per la sgrossatura pesante, sono consigliate macchine con coppia elevata come il GA-MV856 (coppia massima 95.5 Nm) o il GA-MVD2560 (coppia massima 120 Nm). Per la finitura, macchine con alta precisione di posizionamento come il GA-DV750 (precisione 0.003 mm) o il GA-VT540 (precisione 0.006 mm) sono ideali. Per lavorazioni di grandi dimensioni, il GA-UV1050 (coppia massima 302 Nm) è adatto per la sgrossatura.
Come posso ridurre l'usura dell'utensile durante la lavorazione del 316? Per ridurre l'usura dell'utensile, usa utensili in carburo cementato rivestiti con TiAlN o AlTiN, che resistono alle alte temperature. Usa raffreddamento ad alta pressione per ridurre la temperatura sulla punta dell'utensile e controllare i trucioli. Evita velocità di taglio troppo alte e avanzamenti troppo bassi, che aumentano l'usura per adesione e abrasione.
Il 316 è adatto per la lavorazione con macchine a cinque assi? Sì, il 316 può essere lavorato con macchine a cinque assi, ma è necessario adattare i parametri di lavorazione. Le macchine a cinque assi come il GA-FA320 o il GA-UHD500 sono adatte per la lavorazione del 316, ma è importante assicurarsi che la coppia del mandrino sia sufficiente per gestire le forze di taglio, specialmente per la sgrossatura. Inoltre, è necessario usare utensili con geometrie adatte per il taglio inclinato e controllare il raffreddamento per raggiungere la zona di taglio in posizioni complesse.